
Data: 28 / 12 / 2006
Luogo del matrimonio: Cattedrale di Altamura
Luogo del ricevimento: Masseria San Giovanni
Matrimonio ed emozioni
Se dovessi dare un titolo al mio album di nozze ci scriverei ‘lo specchio dei miei sogni’. Si, è tutto racchiuso in uno specchio l’emozione di quel giorno. Ogni volta che guardo riflessa la mia immagine riaffiorano le sensazioni e i sentimenti che ho provato prima e durante il mio matrimonio. Sono dentro di me e prendono vita in mille modi diversi” Così commenta Paola Bellantuono che il 28 dicembre scorso si è sposata con Marco Villani presso la cattedrale di Altamura. “Ho cercato di dare un senso ad ogni scelta che ho fatto anche la più piccola per rendere viva l’emozione di ogni momento. La partecipazione ha rappresentato per me l’invito ad entrare nel mio mondo. L’abito ha espresso il mio modo di essere donna. I fiori hanno simboleggiato la mia anima. La masseria e la musica il mio modo di vivere”. Per l’occasione Paola ha indossato un bellissimo abito della maison di famiglia, caratterizzato dal ritorno a un trend più essenziale. Il taglio sartoriale a redingote si accompagnava ad un tessuto di seta bianco latte illuminato dai mille riflessi dei cristalli, madreperle, pietre lunari e incrostazioni di argento antico del micro coprispalle di lana mohair. Un vero esempio di eleganza e glamour per tutte le spose. La cattedrale, come le sale del ricevimento, era allestita da Tearose, tra ghirlande di gessofila, acqua e candele. A seguire la cerimonia gli ospiti hanno festeggiato gli sposi nel contesto chic della Masseria San Giovanni, tra imponenti centrotavola con cascata di asparagus innevato e tavolini con piccoli vasi in vetro, acqua e neve artificiale per citare solo qualche particolare scelto da Tearose. Per la sera Paola ha scelto un mood actual chic: un sinuoso abito in satin di seta color mauve, con scollo impreziosito dal ricamo a mano che ha riproposto lo stesso design del precedente, in nuance. “Tutte le persone che hanno collaborato con me all’organizzazione del matrimonio sono riuscite a dare magia ad una giornata indimenticabile. Hanno partecipato con “emotiva” professionalità, quel mix giusto che riesce a trasformare un progetto in un successo! Vorrei ringraziarli ad uno e uno e vorrei farlo esprimendo ciò che hanno rappresentato per me nel mio sogno. (In ordine alfabetico!) Anna Cifarelli: parrucchiera, l’essenza della passione. Claudio Lauretta: cabarettista, la stampa di un sorriso. Don Nicola di leo: sacerdote, la storia di un cuore. Katia Cornacchia: estetista, l’amore per l’equilibrio. Gaetano plasmati: fotografo, la discrezione di una emozione. Lino Patrono e Dixinitaly jazz band: il ritmo dell’armonia. La murrina: Marinella Acanfora, la seduzione della semplicità.
Masseria San Giovanni: famiglia Moramarco, la virtù della gentilezza. Studio Morphé: Lucy e Nico, espressione della morbidezza. Tearose: Maria Weber, l’incantesimo e il profumo di un colore. È stato per me meraviglioso dividere in mille piccoli pezzi la mia favola. Il messaggio che vorrei trasmettere dopo questa bellissima esperienza è che tutte le donne dovrebbero essere spose dei propri sogni. Sempre.”























