La sfida era grande. La coppia che si è presentata a Garini della Sforzesca per il loro matrimonio proponeva una location molto particolare: una famosa galleria espositiva nel centro di Milano.
I due wedding designer Enzo e Angelo hanno compiuto un miracolo: trasformare uno spazio neutro, un contenitore bianco, formale, rigoroso, nella magnifica ambientazione di una festa, rispettando l’importanza simbolica e culturale del luogo.
L’impresa è riuscita lavorando su due fronti, prima tecnico e solo successivamente decorativo. Per prima cosa un’imponente intervendo architettonico ha permesso di creare un impianto di luci veramente suggestivo che ha trasformato il mood della location originale. Le luci, sulle tonalità del rosa, attiravano gli ospiti già dall’esterno, proiettando colori magici sulle chiome degli alberi e sul selciato antistanti l’ingresso e guidando gli ospiti verso la passerella rossa. All’interno una rivoluzione cromatica e decorativa.
Barocchi lampadari di Murano erano sospesi su una tavolata i cui colori accesi del décor floreale, caratterizzato da rami di abete, cornus e tulipani rosa alternati a gruppi di phalenopsys, contrastava con la leggerezza dei cristalli trasparenti, le cui riflessioni moltiplicavano le fiamme puntiformi delle candele. Sulle scale e dalle balconate, cascate di verde, avvolte dal capriccio di nastri rosa.
D’effetto e di altissima qualità il catering di Afm Wedding che ha deliziato i presenti. La torta, d’ispirazione costruttivista, si componeva di diversi cubi sovrapposti a creare azzardati e geometrici volumi.
Bellissima la sposa in un abito di velluto verde, le cui movenze eleganti erano sottolineate da una gestualità arricchita dal vezzo di un braccialetto di fiori, solo uno dei mille piccoli dettagli che rendono unico un matrimonio firmato Garini della Sforzesca.