Intervista a Pietro Leemann, lo chef di Joia

Incontriamo Pietro Leeman all’evento di presentazione della location Spazio Parco Milano.
Primo chef a proporre la cucina vegetariana a Milano apre il suo ristorante più di 30 anni fa e oggi con 1 stella Michelin è il più rinomato e riconosciuto della nostra grande città.

Dopo esperienze fatte con grandi chef, tra i quali Gualtiero Marchesi che gli trasmette la passione per la ricerca, la sperimentazione e la precisione apre il suo ristorante vegetariano.  La società stava cambiando, negli anni ’80 la voglia di ricerca di un cibo più naturale stava iniziando a diventare una moda. Dopo aver viaggiato, soprattutto in oriente, decide che la proposta vegetariana che ha sposato anche nella vita è quella che vuole proporre al pubblico milanese e  straniero che passa in quegli anni nella “città da bere”.  La scuola fatta presso i grandi  chef gli suggerisce la strada da prendere e la cucina da proporre nel suo ristorante. Nascono così piatti gourmet, ricette raffinate realizzate con qualità eccelsa. Oggi l’avventura prosegue naturalmente con una crescita continua e con l’importante attenzione alla presentazione dei piatti. Troviamo una commistione tra i prodotti biologici italiani, sempre stagionali, con influenze orientali e giapponesi.  Per quanto riguarda il wedding gli abbiamo chiesto: cosa potrebbe proporre per un banchetto vegetariano o vegano?  Sicuramente non stravolgerei la simbolicità del momento conviviale, per cui un aperitivo con varie proposte magari a passaggio o a buffet e poi due o tre portate che verranno definite con gli sposi. Per quanto riguarda i dolci e la wedding cake, prediligo le torte naturali, non tipo americane, e dolci fatti con ingredienti sempre biologici tanta frutta per dare spazio e importanza al colore che è un altro dei suoi punti caratteristici.

Un menù firmato Leemann sarà perciò un insieme di raffinatezza, qualità gourmand, con tocchi di colore e gusto deciso.

Per chi non vuole rinunciare a seguire la propria filosofia di vita e offrire ai propri ospiti un ricevimento vegetariano quale miglior opportunità di avere il più riconosciuto chef italiano e gustare una cucina che fa bene agli esseri umani e al pianeta che ci ospita.

www.joia.it