Al Polo Fieristico A1Expo, la diciannovesima edizione della manifestazione ha accolto le anteprime nazionali delle due maison. In passerella, due interpretazioni della femminilità tra leggerezza, carattere e ricerca sartoriale.
La moda bridal guarda al futuro dal palcoscenico di Mia Sposa 2026. La diciannovesima edizione della manifestazione, ospitata al Polo Fieristico A1Expo, nel Casertano, ha richiamato futuri sposi e professionisti del wedding, confermando il ruolo delle sfilate come momento di incontro tra la creatività delle maison e i desideri delle donne che si preparano al matrimonio.
Tra gli appuntamenti più attesi, la serata di sabato 10 ottobre ha visto protagoniste Elisabetta Polignano e Michela Ferriero, che hanno presentato in anteprima nazionale le loro collezioni sposa 2027. Due visioni differenti, accomunate dall’attenzione alla costruzione dell’abito e alla personalità di chi lo indossa.
Elisabetta Polignano: Aphrodítē, la bellezza prende vita nella sartorialità
Si chiama Aphrodítē la collezione Bridal 2027 di Elisabetta Polignano: un omaggio alla dea della bellezza e dell’amore che diventa una riflessione sul valore dell’unicità.
In un presente attraversato da immagini algoritmiche e ideali di perfezione artificiale, la stilista riporta al centro il gesto sartoriale. La bellezza si esprime attraverso la materia, il movimento e il rapporto tra il corpo e l’abito: prende forma nella sensibilità di chi crea e nell’identità di chi sceglie di indossarlo.
Lo chiffon di seta leggerissimo accompagna la figura con trasparenze morbide e drappeggi fluidi, mentre i dettagli scultorei in raso di seta introducono una presenza più definita. La delicatezza dei tessuti incontra così la precisione della costruzione, dando vita ad abiti capaci di raccontare una femminilità consapevole.
Sulla passerella di Mia Sposa, Aphrodítē ha portato una grazia fatta di leggerezza e carattere, celebrando una donna reale, libera di riconoscersi nel proprio abito.






Michela Ferriero: Icon, tra corsetteria couture e sensualità
Con Icon, Michela Ferriero esplora una femminilità intensa, ispirata alla figura di Madonna e alla sua capacità di trasformare stile e presenza scenica in espressioni di identità.
La collezione sposa 2027 di Michela Ferriero costruisce il proprio linguaggio attraverso linee precise, bustier strutturati e corsetteria couture. Gli abiti definiscono la silhouette, mentre le code fluide introducono movimento e accompagnano il passo.
Tra gli elementi distintivi della proposta, le sopragonne staccabili aggiungono volume e possibilità di trasformazione. Concepite come armature simboliche, diventano parte di un racconto che intreccia forza e sensualità, purezza e desiderio.
Il dialogo tra sacro e profano attraversa l’intera collezione, dando forma a una sposa che sceglie di affermare la propria personalità anche attraverso dettagli decisi e una costruzione sartoriale riconoscibile.



Mia Sposa, un incontro tra moda e futuri sposi
Arricchite dalla direzione artistica della show producer Chiara Iermano, le sfilate hanno confermato la centralità della moda all’interno di Mia Sposa.
La partecipazione del pubblico alle anteprime di Elisabetta Polignano e Michela Ferriero racconta l’interesse per un’esperienza che permette di scoprire le collezioni attraverso il movimento degli abiti, la presenza in passerella e l’emozione del primo incontro.
Per le future spose, un’occasione per raccogliere ispirazioni e avvicinarsi alla scelta dell’abito. Per i professionisti del settore, un momento di confronto sui linguaggi.



