Flower Couture: il miracolo dei fiori si fa moda
Il miracolo dei fiori si fa moda

Flower Couture nasce in un piccolo appartamento a Nob Hill, a San Francisco, dall’idea di Aya Vloet, floral artist certificata Shinan, master in Sogetsu Ikebana di Tokyo. Ha trasformato la sua esperienza nella tradizionale pratica floreale giapponese in un’arte capace di realizzare composizioni floreali d’autore al servizio della moda, del design e della fotografia.

La filosofia di Flower Couture si fonda sul miracolo della colorata bellezza dei fiori e, al tempo stesso, della loro deperibilità: sono creazioni effimere, destinate a sbocciare, fiorire e, infine, consumarsi. Il nome Flower Couture deriva dalle modalità dell’Haute Couture, l’antica pratica della moda fatta a mano servendosi di un artigianato e di materiali di altissimo livello. Questi sono gli stessi ingredienti che informano le composizione floreali di cui Flower Couture è autore, con la finalità di conferire un’identità unica in ogni pezzo. Il tema della Flower Couture Milan Collection Autunno/Inverno 2019 è disegnato ispirandosi alla tavolozza dei colori di Milano, capitale della moda: la selezione di fiori fragili – anemoni, ortensie e amarilli – si combina a pattern geometrici facendosi contemporaneo interprete della bellezza classica. La collezione Flower Couture Milan Collection Spring/Summer 2020, invece, utilizza fiori freschi come l’orchidea, la gloriosa, la protea, l’ahthurium: ideali per un’audace pendant con abiti bianchi e neri.

www.flower-couture.com