New York Bridal Fashion Week: il ritorno del romanticismo

Tabella dei Contenuti

Romanticismo e creatività: le collezioni bridal più spettacolari dalla Big Apple

Siamo appena rientrati dalla New York Bridal Fashion Week, tenutasi dal 13 al 16 ottobre nelle location più esclusive di Manhattan. Quattro giorni intensi, tra sfilate, presentazioni private e incontri con designer internazionali, durante i quali abbiamo potuto scoprire in anteprima le collezioni bridal per l’autunno 2026.
Nei prossimi episodi racconteremo nel dettaglio le nostre giornate e gli highlights di questa edizione, ricca di ispirazioni e creatività.

Gli spazi espositivi hanno offerto un panorama eterogeneo: da Melange de Blanc, dove White Sposa era media partner, a Union Square Couture e One Fine Day, vetrine ideali per designer di ricerca e nuovi talenti. Non sono mancati gli appuntamenti esclusivi negli showroom privati dei brand più affermati, confermando il carattere internazionale e vibrante dell’evento.

Le tendenze 2026 raccontano un ritorno al romanticismo in tutte le sue declinazioni: dalle linee voluminose ai dettagli floreali, dai tessuti leggeri ai ricami couture. Tra i protagonisti, Nicole + Felicia hanno celebrato il decimo anniversario del brand con una collezione dal sapore sognante: abiti eterei con gonne di piume, macro rose e volumi importanti, pensati per spose moderne ma fedeli alla tradizione.

L’Italia ha brillato con Michela Ferriero e Maria Pia Creazioni, che si sono distinte per l’altissima qualità artigianale del loro Made in Italy, con pizzi ricamati, tessuti preziosi e silhouette scultoree dal fascino senza tempo.

Jenny Yoo, invece, rimane fedele al suo stile minimal e sofisticato, proponendo una collezione “nice & clean” con modellature studiate e un delicato tocco di azzurro, colore simbolo della stagione. Nel suo elegante showroom di Madison Avenue, Nardos ha incantato con una collezione scenografica, tra fiori, cristalli e ricami elaborati, in un’atmosfera da sogno tra champagne e petali.

Tra i nomi di fama internazionale, Ines Di Santo ha stupito con una collezione ispirata al prossimo sequel di Wicked, omaggio al celebre musical di Broadway: una linea couture dal gusto fiabesco, dove fate e streghe prendono vita attraverso abiti scultorei e teatrali.

Monique Lhuillier ha confermato il suo stile raffinato e romantico con abiti in mikado e pizzo, introducendo al contempo una nota di modernità con mini dress di piume e cappe teatrali ricoperte di fiori realizzati a mano.

A concludere l’intensa giornata, Pnina Tornai, designer in esclusiva per il celebre store Kleinfeld, ha presentato una collezione spettacolare che segna un’evoluzione del suo stile iconico. Intitolata “Kintsugi”, in omaggio all’arte giapponese che celebra la bellezza delle crepe dorate, la linea propone abiti couture impreziositi da tocchi d’oro come segno di forza e unicità.

E arriva così la sera: le luci di Broadway si accendono e la giornata termina con gli occhi pieni della bellezza ammirata durante le sfilate, in trepidante attesa di ciò che il giorno seguente saprà ancora regalarci. E noi, pronti a raccontarlo, episodio dopo episodio.

Articoli recenti

Esce a giugno il nuovo numero di White Sposa

Le tendenze bridal 2027 in anteprima dalle fiere internazionali, tra abiti, accessori e ispirazioni per destination wedding e honeymoon. Il mese di giugno segna l’uscita del nuovo attesissimo numero di White Sposa, punto di riferimento per chi sogna un matrimonio

Leggi di più

Non perderti nulla

Iscriviti alla nostra newsletter!