Paris Haute Couture Week
Alla Haute Couture Week di Parigi sfila l’incanto della Moda Sposa. Ecco le foto.

A sorpresa (?), gennaio 2019 si tinge di bianco. Alla Settimana della Moda di Parigi, capitale dell’Haute Couture mondiale, a puntellare di bianco, qua e là, le collezioni della prossima Spring/Summer 2019 fa capolino Sua Maestà l’abito da sposa. Concentrando su di sé l’occhio dei riflettori di tutto il mondo.

Erano trascorsi anni dall’ultima volta che le grandi case di moda internazionali chiudessero la loro performance in passerella, a Parigi, con le creazioni d’autore Bridal. Questa volta gli abiti sono davvero stupefacenti e non abbiamo saputo rinunciare alla curiosità di mostrarveli …

Soluzioni eclettiche, eccentriche, il più delle volte d’avanguardia ma sempre magniloquenti e ideali per una donna che non vuole rinunciare a trasformare il proprio sogno in opera d’arte nel giorno del “sì”

Alexandre Vauthier

Mini abito, gonna a palloncino e gambe in vista per Alexandre Vauthier: la sposa è una creatura angelica che con i plisse bianchi over scopre il suo corpo in una mise incredibilmente sensuale e un allure squisitamente francese.

Fotografo-Alessandro-Lucioni-Gorunway.com

 

Alexis Mabille

Rainbow Splash, come suggeriscono i fiori freschi e le palette di colori del trucco che adornano le teste delle modelle, è il titolo della collezione. Un abito drappeggiato che termina in un scollo a V per una sposa che procede sulla passerella con la grazia di una dea greca: impossibile non riconoscere la citazione della Nike di Samotracia!

Fotografo-Filippo-Fior-Gorunway.com

 

Armani Privè

Per l’etichetta Armani Privé, Giorgio Armani fa rivivere gli Anni Trenta e lo splendore del movimento Art Decò. A far da fil rouge alla collezione il cammeo al film Il Conformista, classe 1970, masterpiece del regista Bernardo Bertolucci. La Primavera/Estate 2019 non rinuncia ai motivi geometrici ispirati all’Asia: il design dell’abito da sposa disegna il corpo della donna facendolo vibrare grazie al movimento scintillante dei tessuti e del velo.

Fotografo Filippo-Fior-Gorunway.com

Chanel

Ambientata in un meraviglioso giardino all’italiana, con una piscina in pietra neoclassica e alti pini mediterranei, la donna disegnata da Lagerfeld ha un aspetto che ricorda, vagamente, una Maria Antonietta contemporanea. L’abito è protagonista, celebrato dalla monumentalità delle acconciature e dalla sfarzosità delle pietre che lo puntellano fino a farlo brillare di luce propria.

Fotografo Alessandro LucioniGorunway.com

Elie Saab

L’ispirazione proviene dalla flora subacquea caraibica. Elie Saab disegna abiti lunghi con vita sottile e strati di tulle e taffetà, in un rigoglio stagionale di fiori di organza, ricami di perle e paillettes.

Fotografo-Alessandro-Lucioni-Gorunway.com

Giambattista Valli

La sfilata si è compiuta al Centro Pompidou: le fitte architetture di tulle ne hanno chiosato le silhouette. Lo stilista ha ideato per la passerella di Parigi abiti diafani e superbi, imponenti come cattedrali di stoffa con un mood che echeggia un animo rock, dal sapore so 80’s.

Fotografo-Filippo-Fior-Gorunway.com

Givenchy

La stilista Clare Waight Keller ha intitolato la collezione Primavera/Estate 2019 di Givenchy Bleached canvas –  ovvero tela sbiancata – e, per questo, ha imbiancato persino i pavimenti di lattice nella sala che, all’interno del Museo d’Arte Moderna di Parigi, ha ospitato la sfilata. Non si può non sognare davanti ai tagli delle stoffe, al candore del pizzo bianco più prezioso al mondo, alla pioggia d pietre preziose e agli sbuffi delle strutture vaporose suggellate da un fiocco reinventato: è di scena la quintessenza dell’eleganza.

Foto Indigitalimages.com

E ancora, Azzaro

Fotografo-courtesy-Azzaro

 

Yolan Cris

 

Ralph&Russo 

Fotografo-Alessandro-Lucioni-Gorunway.com

e Valentino …

Fotografo-Filippo-Fior-Gorunway.com