Da Ravello a Sorrento, dalla Provenza a Comporta. Settembre 2026 ha già regalato alcuni dei matrimoni più sorprendenti dell’anno: nozze intime, destination wedding, abiti couture e celebrazioni trasformate in veri eventi. E, soprattutto, tante idee da rubare per il proprio grande giorno.
C’è qualcosa di particolarmente romantico nei matrimoni di settembre. La luce si fa più morbida, l’estate non è ancora finita ma l’aria profuma già di una nuova stagione, e le celebrazioni sembrano trovare un equilibrio perfetto tra il desiderio di stare all’aperto e quello di lasciarsi alle spalle i mesi più caldi.
Non sorprende, quindi, che anche quest’anno settembre si sia trasformato in un vero wedding month per celebrity, influencer, creator e volti della televisione.
E se una volta i matrimoni vip erano soprattutto una gara a chi riusciva a organizzare la festa più spettacolare, le nozze viste in queste prime settimane di settembre raccontano qualcosa di diverso: la personalizzazione è diventata il vero lusso.
Ilary Blasi e Bastian Müller: il glamour italiano va a Ravello
Tra le nozze più attese del mese ci sono sicuramente quelle di Ilary Blasi e Bastian Müller, celebrate il 13 settembre a Ravello, nella splendida cornice della Costiera Amalfitana.
La coppia ha scelto Villa Cimbrone, una delle location più iconiche del territorio, per un matrimonio riservato e lontano dall’esposizione mediatica che aveva caratterizzato le prime nozze della conduttrice.
È proprio questo contrasto a rendere interessante il matrimonio di Ilary: una celebrazione ad altissimo tasso glamour, ma costruita intorno alla privacy e all’intimità.
Per una sposa che sogna il destination wedding italiano, la lezione è chiara: non servono necessariamente grandi numeri. Basta una location capace di raccontare una storia.
E quale scenario può essere più cinematografico di una terrazza affacciata sul Mediterraneo?


Ida Di Filippo e Pietro Albano: il matrimonio mediterraneo
Il 5 settembre è stato invece il grande giorno di Ida Di Filippo, il volto amatissimo di Casa a Prima Vista, che ha sposato Pietro Albano a Sorrento.
Qui il matrimonio diventa quasi una dichiarazione d’amore al territorio: cerimonia religiosa nel cuore della città e ricevimento con vista sul Golfo. La sposa ha scelto un abito in pizzo firmato Nicole Cavallo, seguito da un secondo look in seta per la festa.
Ma c’è un dettaglio particolarmente interessante per chi sta organizzando le proprie nozze: già prima del matrimonio Ida aveva costruito una vera e propria identità visiva dell’evento, con partecipazioni dipinte a mano, palette cromatica, materiali, font e persino indicazioni di stile per gli invitati.
È il segnale di una tendenza sempre più evidente: il matrimonio contemporaneo non si limita più a scegliere fiori e mise en place. Ha una propria brand identity.
Me Contro Te: quando il matrimonio diventa uno show
Se c’è un matrimonio che ha completamente riscritto le regole è quello di Luigi Calagna e Sofia Scalia, alias Me Contro Te.
Il 5 settembre la coppia di creator ha celebrato le proprie nozze all’Unipol Arena di Milano davanti a circa 6.000 spettatori paganti, trasformando il grande giorno in un vero wedding show. La cerimonia è stata celebrata da un ufficiale del Comune di Milano e trasmessa anche online: il matrimonio era quindi legalmente valido, ma contemporaneamente concepito come un grande evento per la loro community.
Al di là delle inevitabili discussioni sul format, è un fenomeno impossibile da ignorare.
Per la prima volta, in modo così evidente, la community diventa parte integrante del matrimonio.
È un’evoluzione interessante soprattutto per il mondo dei creator: il pubblico non assiste più soltanto alla vita sentimentale dell’influencer attraverso Instagram. In qualche modo, viene invitato a partecipare alla storia.

Vicky Montanari: la sposa come fashion icon
Se c’è una celebrazione che potrebbe diventare una vera moodboard per le future spose è quella di Vicky Montanari e Miguel, celebrata a Comporta.
La fashion creator ha costruito un intero wedding weekend nel quale la moda ha avuto un ruolo da protagonista. Gli abiti, in particolare, hanno trasformato il matrimonio in una sorta di fashion story: tra le scelte della sposa ci sono state due creazioni Dior firmate Jonathan Anderson
Qui il trend è evidente: non esiste più necessariamente “l’abito da sposa”, ma un guardaroba bridal.
Cerimonia, ricevimento, party, brunch del giorno dopo: ogni momento può avere il proprio look, la propria silhouette e persino la propria personalità.
Il risultato è un matrimonio che non viene raccontato attraverso una sola immagine, ma attraverso una sequenza di look.
Manola Moslehi e Clarissa: il lusso della semplicità
Il 5 settembre è arrivato anche il sì di Manola Moslehi e Clarissa, con una celebrazione privata a Roma.
Due abiti bianchi, un’atmosfera raccolta e una scelta particolarmente significativa: al posto della tradizionale bomboniera, le spose hanno optato per una donazione benefica.
È un dettaglio piccolo ma eloquente. Perché accanto al matrimonio spettacolare esiste un’altra tendenza fortissima: quella delle coppie che vogliono ridurre il superfluo e dare un significato personale alle proprie scelte.
Anche il concetto di lusso, nel wedding, sta cambiando. Può essere una cena stellata per cento invitati, ma anche una celebrazione per pochissimi, con ogni dettaglio scelto con cura.
Andrea Dianetti e Miriam Milani: il matrimonio pop
Il 13 settembre è arrivato anche il matrimonio di Andrea Dianetti e Miriam Milani, dopo cinque anni di relazione.
Una festa allegra, circondata da amici e volti dello spettacolo, nella quale non sono mancati dettagli decisamente pop: persino un’apparizione a sorpresa degli Avengers, organizzata dagli amici dello sposo.
Ed è forse questo uno dei trend più belli emersi dalle nozze vip di settembre: prendersi meno sul serio.
Il matrimonio può essere elegante senza essere rigido, sofisticato senza diventare formale. Può contenere un abito couture e, poche ore dopo, un momento completamente folle organizzato dagli amici.
Perché la festa deve assomigliare agli sposi.

Phoebe Dynevor e Cameron Fuller: il sogno della campagna francese
Anche sul fronte internazionale settembre ha regalato un matrimonio da copertina.
Il 5 settembre Phoebe Dynevor, protagonista di Bridgerton, ha sposato il produttore Cameron Fuller in Provenza, scegliendo una farmhouse storica per una celebrazione privata e romantica.
Lontano dai grandi hotel e dalle location costruite per stupire, la coppia ha scelto il fascino della campagna francese: natura, storia e un’atmosfera intima.
È il perfetto esempio di country chic wedding, uno stile che continua a conquistare le coppie che cercano un matrimonio elegante ma meno convenzionale.
Cosa ci insegnano i matrimoni vip di settembre?
Guardando insieme queste celebrazioni, emerge un’immagine molto diversa dal classico matrimonio da celebrity.
Il vero trend del 2026 non è infatti semplicemente il lusso. È la personalizzazione.
C’è chi sceglie la Costiera Amalfitana e chi la Provenza. Chi porta migliaia di persone dentro il proprio matrimonio e chi sceglie di condividere il momento soltanto con pochi intimi. Chi cambia due, tre o più abiti e chi punta sulla semplicità.
E poi c’è il territorio, sempre più protagonista.
Sorrento, Ravello, Comporta, la campagna francese: le destinazioni non fanno più soltanto da sfondo alle fotografie. Diventano parte integrante dell’esperienza.



Il matrimonio come racconto
Forse è proprio questa la parola chiave delle nozze vip di settembre: racconto.
Il racconto passa attraverso l’abito, naturalmente, ma anche attraverso la carta delle partecipazioni, la palette, la location, la musica, il menu, il secondo look, il party e persino il giorno successivo.
Un matrimonio riuscito non è più necessariamente quello che lascia tutti senza parole.
È quello che, guardando le fotografie anni dopo, fa pensare immediatamente a quella coppia e a nessun’altra.
E settembre 2026, almeno finora, sembra averlo raccontato molto bene.


