Arte, scienza e immaginazione per il centenario di UNOAERRE
Cent’anni di storia, tradizione orafa e visione contemporanea si trasformano in un’esperienza immersiva tra arte e universo. UNOAERRE celebra il proprio centenario con “Polvere di Stelle”, l’opera immersiva realizzata dall’artista multidisciplinare Felice Limosani e ospitata ad Arezzo negli spazi del Palazzo della Fraternita dei Laici dal 9 maggio all’8 giugno 2026.
Un progetto che unisce arte, scienza, tecnologia e contemplazione per raccontare non soltanto la storia dell’oro, ma anche la sua origine cosmica e il legame profondo tra materia, tempo e umanità.

UNOAERRE: cento anni di eccellenza italiana nell’oreficeria
Fondata nel 1926 ad Arezzo da Carlo Zucchi e Leopoldo Gori, UNOAERRE rappresenta una delle realtà simbolo dell’eccellenza orafa italiana nel mondo. Oggi l’azienda è guidata dalla famiglia imprenditoriale Squarcialupi, che ha saputo valorizzare nel tempo innovazione, cultura manifatturiera e apertura internazionale.
«Commemorare i cento anni di UNOAERRE significa guardare alla nostra storia e alla visione che ha guidato l’azienda fin dalla sua fondazione: innovazione, cultura del fare e apertura al mondo», dichiara Maria Cristina Squarcialupi.

“Polvere di Stelle”: l’origine cosmica dell’oro diventa esperienza immersiva
L’opera di Felice Limosani nasce da una riflessione affascinante e profonda: l’origine cosmica dell’oro.
Per miliardi di anni questo elemento non è esistito nell’universo. La sua formazione sarebbe legata alla collisione di due stelle di neutroni, un evento astrofisico osservato per la prima volta nel 2017 grazie ai rivelatori LIGO e Virgo. È all’interno di quella straordinaria esplosione cosmica – la cosiddetta kilonova – che si generano elementi pesanti come l’oro.
Da qui prende forma “Polvere di Stelle”, un viaggio immersivo che intreccia scienza, filosofia e dimensione poetica.
Leonardo da Vinci scriveva che “l’oro è figlio del sole”. Carl Sagan trasformò questa intuizione in una riflessione universale: siamo fatti di materia stellare. E Margherita Hack lo rese ancora più diretto: siamo figli delle stelle.

Un’opera immersiva tra luce, musica e contemplazione
All’interno del Palazzo della Fraternita dei Laici, “Polvere di Stelle” si sviluppa come un ambiente immersivo dove immagini, musica e parole costruiscono una dimensione sospesa tra astrazione e contemplazione.
Pareti di luce avvolgono gli spazi con immagini in continuo movimento, tra suggestioni pittoriche e visioni astratte che trasformano l’architettura in un affresco contemporaneo. La colonna sonora amplifica la percezione del tempo, mentre la voce narrante accompagna il visitatore in un’esperienza emotiva e sensoriale.
«La luce prima dell’esistenza, le stelle prima della storia, la bellezza prima del nome», racconta Felice Limosani descrivendo l’opera come una riflessione collettiva sul rapporto tra umanità e universo.
Realtà virtuale, scuole e terapia: il progetto oltre l’arte
Il progetto include anche una versione innovativa in realtà virtuale sviluppata come strumento di didattica esperienziale per le scuole e come supporto di terapia non farmacologica negli ospedali, in linea con le indicazioni dell’OMS e con le pratiche di Art on Prescription.
Un’estensione che amplia ulteriormente il valore culturale e sociale dell’opera, trasformando l’esperienza artistica in uno strumento di conoscenza, inclusione e benessere.

Informazioni mostra “Polvere di Stelle”
Polvere di Stelle
Dal 9 Maggio all’8 Giugno 2026
Location: AREZZO Palazzo della Fraternita dei Laici
Ingresso libero
Un progetto che celebra il centenario di UNOAERRE trasformando l’oro in racconto universale, memoria e visione contemporanea.


