Tradizione, creatività e uno sguardo contemporaneo: è da questo dialogo generazionale che nasce l’evoluzione di una maison che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. Abbiamo intervistato la direttrice creativa e suo figlio Daniel per raccontare il loro percorso professionale condiviso, il rapporto madre-figlio nel lavoro e la visione del brand tra bridal couture, innovazione e internazionalizzazione.
Com’è nato il vostro percorso professionale insieme?
Il nostro percorso è nato in modo naturale e spontaneo. Daniel ha seguito per anni una strada personale lontana dall’azienda, vivendo esperienze internazionali che lo hanno arricchito profondamente. A un certo punto, però, ha sentito il desiderio autentico di unirsi al progetto di famiglia e di portare la sua visione. È stata una scelta carica di emozione, vissuta con entusiasmo e grande complicità da entrambi.

Com’è cambiato il vostro rapporto lavorando fianco a fianco?
Il nostro legame personale è sempre stato solido. Lavorare insieme ha aggiunto una nuova dimensione fatta di rispetto reciproco, ascolto e fiducia. In ufficio siamo un team affiatato, con ruoli ben definiti; fuori dall’ambiente professionale restiamo semplicemente madre e figlio, mantenendo un equilibrio naturale e sincero.
Come si articolano oggi i vostri ruoli all’interno della maison?
Io continuo a guidare la direzione creativa e lo sviluppo del prodotto, che rappresentano il cuore pulsante del brand. Daniel si occupa invece di immagine, strategia, marketing ed espansione internazionale, portando uno sguardo fresco, contemporaneo e attento ai nuovi linguaggi della moda.
Come dialogano l’eredità della maison e lo sguardo di una nuova generazione?
Il dialogo si basa su equilibrio e rispetto. La forza della maison sta proprio nella capacità di unire decenni di esperienza artigianale con l’ascolto delle nuove generazioni, dei loro gusti, valori e stili di vita. Daniel interpreta questo linguaggio moderno, mentre io mi assicuro che ogni creazione continui a esprimere stile, eleganza e qualità senza compromessi.



Cosa rende speciale questa fase per il brand?
È un momento particolarmente significativo perché unisce visione contemporanea e DNA creativo. Daniel contribuisce con innovazione, nuove strategie e apertura verso mercati emergenti; io custodisco l’essenza del marchio, fatta di creatività, tecnica sartoriale e attenzione al dettaglio. Questo dialogo continuo garantisce un equilibrio solido tra presente e futuro.
Come rispondete al cambiamento delle spose di oggi?
Con attenzione, ascolto e cura autentica. Le spose di oggi cercano personalizzazione, autenticità ed esperienza, desiderano sentirsi comprese e accompagnate. Per questo investiamo in creazioni su misura, nuovi tessuti e servizi dedicati come Couture By You, senza rinunciare al made-to-order che da sempre fa parte del nostro DNA.

Quali nuovi orizzonti state esplorando?
La maison è in piena espansione internazionale, con un focus particolare sugli Stati Uniti, un mercato ricco di opportunità. Parallelamente stiamo sviluppando nuove linee, come quella dedicata agli abiti da festa, per avvicinare le nuove generazioni al nostro mondo, sempre nel rispetto della nostra identità e coerenza stilistica.
Come immaginate il brand nei prossimi anni?
Ci immaginiamo una maison sempre più globale, vicina alle donne, capace di innovare restando fedele alla propria eleganza e femminilità. Vogliamo continuare a essere un punto di riferimento per stile, qualità e sensibilità, evolvendoci con attenzione ai cambiamenti culturali e sociali.
Un pensiero per le spose di oggi e di domani?
Il nostro augurio è di vivere il proprio giorno in modo autentico e di scegliere un abito che racconti la propria storia, che faccia sentire ogni donna sicura, luminosa e unica. Alle nuove generazioni diciamo di continuare a sognare: il brand nasce da un sogno e cresce grazie a donne coraggiose, sensibili e consapevoli.




