Il giorno è arrivato! Il corteo

Inizia la giornata!

Secondo Galateo l’ultima ad arrivare sarà la sposa.

Seguendo le regole del corteo all’americana, che ancor oggi è il più utilizzato, tutti gli invitati possono o meglio debbono precedere ed attendere la sposa nel luogo della cerimonia, Chiesa o altra location scelta.

Ad attendere gli ospiti, fungendo il ruolo di padroni di casa, saranno la mamma della sposa ed il padre dello sposo.

Lo sposo, giunto prima, prenderà, là dove previsto, gli ultimi accordi con musicisti e celebrante.

Amici ed amiche degli sposi accompagneranno gli ospiti all’interno, indicando il lato dove accomodarsi.

Quando tutto sarà pronto, secondo Galateo, con parenti, amici ed ospiti della sposa a sinistra e quelli dello sposo a destra, lo sposo farà il suo ingresso ufficiale, dando il proprio braccio sinistro alla madre ed attenderà la sua promessa sposa davanti all’altare.

E’ in questo istante che apparirà l’auto della sposa.

Scesa dall’auto la sposa, offrendo il suo braccio sinistro al padre, farà il suo ingresso trionfale, di fronte allo stupore ed all’emozione di tutti.

Foto @enzomiccio

Arrivata all’altare, il padre, con un gesto simbolico, ed in altri tempi pronunciando la frase “Io te la affido”, la consegna allo sposo.

Oltre al corteo all’americana, secondo Galateo, è previsto anche quello che la sposa si ponga alla testa del corteo, che si sarà già formato a casa sua oppure davanti alla Chiesa.

In questo corteo la sposa al braccio del padre precede lo sposo al braccio della madre, a seguire avremo la madre della sposa ed il padre dello sposo e poi tutti gli altri a partire dai testimoni, parenti ed amici, questi ultimi disposti in base al grado di importanza ed al legame di parentela.

Qualora si fossero previsti pagetti e damigelle, in entrambi i cortei, i paggetti precedono la sposa e le damigelle a seguire, le terranno il velo.

Foto @enzomiccio

 

Testo Emanuela Caglio